All’Inas le disoccupazioni viaggiano via internet
L'Inas, il patronato della Cisl, ha completato la riorganizzazione dei suoi uffici del Veneto per l'invio telematico delle domande di disoccupazione all'Inps.
"Si tratta- conferma Stefano Boscarin, responsabile regionale dell'ente- di un servizio che offre a tutti gli interessati una gestione migliore di questo ammortizzatore sociale, che, a seguito della crisi, ha visto aumentare in modo esponenziale il numero dei richiedenti. In particolare ne beneficiano proprio i disoccupati che possono ottenere molto più rapidamente la liquidazione della indennità".
L'invio telematico delle domande di disoccupazione riguarda sia le "ordinarie" che quelle "a requisiti ridotti"; in quest'ultimo caso i termini per le domande relative ai periodi di disoccupazione 2009 si chiudono il 31 marzo prossimo.
Nel 2009 le domande di disoccupazione presentate in Veneto sono state nel totale oltre 205.000 di cui 159.000 sono quelle accolte e pagate dall'Inps per un ammontare complessivo stimato intorno ai 660 milioni di euro diretti ai lavoratori sotto forma di indennità giornaliere pari in media a 29 euro nel caso della disoccupazione ordinaria e di 21 euro nel caso di quella ridotta. Una somma della stessa dimensione quantitativa è stata invece imputata per gli oneri previdenziali e gli assegni familiari di hanno diritto i beneficiari.
Rispetto agli anni precedenti si è avuto un raddoppio delle domande di disoccupazione ordinaria mentre è rimasto stabile il numero di quelle ridotte.