La Fai-Cisl sbanca l’Aia di Vazzola. La Fai, infatti, alle elezioni per il rinnovo delle Rsu che si sono tenute giovedì 18 febbraio, ha raggiunto la maggioranza dei voti conquistando tre delegati. Sui 330 dipendenti dello stabilimento di Vazzola, nel trevigiano (altri ce ne sono nelle provincie di Verona, Vicenza e Padova), sono stati 260 quelli che si sono recati al voto. 128 quelli conquistati dalla Fai-Cisl, 88 per la Flai-Cgil, 45 per la Uila-Uil; il resto delle schede erano bianche e nulle. Con questo risultato la Fai riconquista la maggioranza dei delegati con 3 componenti: Jasmsine Corazza, Halmi Latif e Lamine Diedhiou, due vanno alla Flai-Cgil e uno alla Uila-Uil.
“Una grande soddisfazione - commenta Andrea Zanin, segretario generale Fai-Cisl Treviso - considerando che nella precedente tornata elettorale eravamo secondi dopo la Cgil. L’Aia è un’azienda che ha saputo in questi anni, attraverso investimenti mirati in qualità e ricerca di nuovi prodotti, contrastare la crisi del settore e confrontarsi in maniera costruttiva con i mercati emergenti che importano la carne a costi molti bassi. Grazie a ciò si sono quindi mantenuti buoni livelli occupazionali che si sono incrementati negli ultimi 3 anni passando da 270 a 330 dipendenti. Molto importante è la componente immigrata che rappresenta il 70% dei lavoratori. Possiamo dire di avere anche instaurato buone relazioni sindacali con la dirigenza che ci hanno permesso di realizzare negli ultimi anni positivi accordi, come ad esempio il premio di risultato aziendale legato a obiettivi, che si aggira oggi sui 1800 euro annui”.
Monica Borga